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RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO – Per i Comuni si avvicina la stagione dellโ€™approvazione dei bilanci di previsione per il 2022 che di norma viene preceduta dalla determinazione delle tariffe e delle aliquote da applicare sulle varie imposte comunali .

Questโ€™anno il Comune di Siderno, ormai fuori dal dissesto finanziario, potrร  finalmente programmare senzaย  vincoli la nuova aliquota sullโ€™ Imposta Municipale Unica (IMU) sugli immobili, imposta che da circa sette anni รจ stata obbligatoriamente mantenuta ai livelli massimi per effetto delle disposizioni legislative poste a carico degli Enti che si trovano in stato di dissesto.

Le entrate derivanti dalla riscossione dellโ€™ IMU, infatti, contrariamente alle altre imposte comunali, non sono soggette alla copertura parziale o integrale di un determinato servizio fornito dallโ€™Ente alla comunitร  ma contribuiscono in modo indifferenziato a sostenere le spese correnti nonchรจ quelle in conto capitale e per il rimborso dei prestiti.

Riteniamo che la riduzione del gettito, conseguente alla riduzione dellโ€™aliquota, potrร  essere compensato dai maggiori introiti derivanti dallโ€™ attivitร  di lotta allโ€™evasione ed elusione dei tributi, di maggiore riscossione di altre imposte minori e del servizio idrico delegate a societร  esterne. Al riguardo, lโ€™ Amministrazione Comunale in piรน occasioni ha affermato che tali attivitร  saranno piรน efficienti di quelle sin qui poste in atto (dallโ€™ufficio tributi) e sapranno certamente ย garantire un maggiore flusso ย finanziario rispetto a quello finora riscosso.

Anche la mancata necessitร  di fare ricorso allโ€™ indebitamento a carico delle casse comunali con Cassa DDPP o altri Istituti di credito per la sottoscrizione di mutui necessari allโ€™effettuazione di investimenti, considerate le molteplici risorse messe a disposizione dai vari fondi comunitari, nazionali e regionali senza oneri per lโ€™ Ente comunale, contribuirร  a mantenere lโ€™equilibrio finanziario del bilancio di previsione 2022.

In sostanza si tratta semplicemente di mettere in atto quella volontร  politica propagandata dalla maggioranza di venire incontro ai cittadini attraverso la riduzione dei tributi, soprattutto in questo particolare momento storico caratterizzato da aumenti generalizzati delle bollette di luce, gas e dei prezzi dei prodotti di prima necessitร  a seguito dellโ€™incremento del costo delle materie prime.

Tutto ciรฒ andrร  ad aggiungersi ai maggiori oneri ricadenti sulle famiglie per effetto dellโ€™imminente riforma del catasto, che determinerร  un significativo incremento del valore catastale degli immobili sui quali calcolare lโ€™IMU.

Siamo certi che lโ€™ Amministrazione Comunale, adottando questa scelta, ย saprร  mostrarsi vicina ai cittadini anche in relazione alla sempre piรน insistente svalutazione del patrimonio immobiliare sul nostro territorio.

Questa circostanza รจ stata confermata da un recente studio che ha messo in rilievo una percentuale di immobili invenduti molto alta che aggrava ancora di piรน gli oneri dei nostri concittadini proprietari di immobili, i quali non hanno di certo il profilo economico dei palazzinari ma, in prevalenza, quello dei piccoli risparmiatori

Da parte nostra attenderemo fiduciosi di poter approvare in Consiglio Comunale la riduzione dellโ€™aliquota IMU o quanto meno una migliore definizione della stessa attraverso una modulazione sulla base della tipologia degli immobili e del loro utilizzo.

Michele Macri

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