Anche in Calabria parte la Strategia Nazionale per le aree Interne (SNAI)

Anche in Calabria parte la Strategia Nazionale per le aree Interne (SNAI)

Approvato il piano strategico per l’area interna Versante Ionico Serre . Con la firma posta in questi ultimi giorni dell’anno sull’Accordo di Programma Quadro del territorio Versante Ionico Serre, nell’ambito della Strategia Nazionale per le Aree Interne (SNAI), di fatto inizia la fase di attuazione degli interventi previsti, che riguardano i settori socio-sanitario, dello sviluppo locale, dell’istruzione, della mobilità .

L’area interessata comprende 14 comuni nei territori della Locride e delle Serre Vibonesi e Catanzaresi. Il Comune di Serra San Bruno ha svolto il ruolo di capofila . La firma dell’accordo conclude un intenso lavoro di tre anni, svolto dai tecnici dei Gal Terre Locridee, Serre Calabresi e Terre Vibonesi, insieme ai Sindaci e agli altri attori del territorio, in stretta relazione con il Nucleo di Valutazione e Verifica degli Investimenti Pubblici della Regione Calabria, i Settori della Regione coinvolti, il Comitato Tecnico Aree Interne, il Dipartimento per le politiche della Coesione, l’Agenzia della Coesione, il Formez, Invitalia . Un percorso reso difficile dall’improvviso insorgere dell’emergenza sanitaria, ma portato a compimento grazie alla convinzione da parte di tutti della grande occasione per aggiungere valore a un territorio periferico ma ricco di risorse umane, culturali, ambientali. Il piano prevede investimenti per oltre 14 milioni di euro, fra azioni a favore dei comuni, delle scuole, delle imprese. L’obiettivo di fondo è legato alla valorizzazione della biodiversit à , di cui l’area conserva ancora elementi significativi. Si prevede la realizzazione di un Biodistretto, la realizzazione di campi di salvataggio, l’applicazione di metodi ecosistemici nelle colture. Le operazioni per sostenere la fruizione dell’area sono incentrate sul potenziamento della rete ciclabile, con realizzazione di numerosi interventi in ogni centro per servizi al ciclomotore e per offrire opportunit à di visita nei contesti storici. Previsti laboratori di occupabilit à nelle scuole e fablab per favorire esperienze operative per i giovani a contatto con il mondo delle imprese e lo sviluppo di innovazione creativit à . Il territorio si doterà di una Scuola permanente per i mestieri dell’agricoltura e della montagna, che rappresenter à uno strumento di crescita per le comunit à e di coesione sociale . Forte è l’approccio di inclusione sociale del piano strategico. Gli interventi per migliorare le condizioni della mobilit à si concretizzano nella dotazione di mezzi per favorire l’accessibilit à a tutti, auto a chiamata o “amico bus”, nel rispetto anche dei principi della sostenibilit à ambientale. Nasceranno tre centri per l’invecchiamento attivo, in collaborazione con enti specialistici, che potranno erogare i relativi servizi, ma costituiranno punti di riferimento territoriali intergenerazionali, per la riappropriazione dei luoghi e della propria storia da parte delle comunit à . Previste anche dotazioni diffuse per il pronto intervento, auto mediche e piazzole per l’elisoccorso . Manifesta soddisfazione Francesco Macr ì , presidente del Gal Terre Locridee, convinto che la strategia messa in campo, frutto di una singolare azione di cooperazione istituzionale, possa rispondere efficacemente alla problematiche del territorio, ma sia anche capace di far emergere e valorizzare le grandi potenzialit à . “Un altro importante risultato ottenuto dal Gal a favore della nostra terra e della nostra gente”, ha ribadito Macr ì . Ora tutta l’attenzione è rivolta all’attuazione degli interventi previsti nell’APQ, il cui processo avr à avvio gi à con l’inizio del nuovo anno .

Locri, 2 gennaio 2022

Michele Macri

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