CALABRIA, NUOVA ORDINANZA: Urgenti e ulteriori misure per assicurare la corretta gestione dei rifiuti

ORDINA per le motivazioni di cui in premessa, che qui si intendono integralmente richiamate, nella salvaguardia di elevati livelli di sicurezza e nel rispetto dell’ordinamento, ai sensi dell’art. 191 del D. Lgs. 152/2006 e s.m.i., nei termini temporali di cui ai punti successivi:

1. in deroga agli artt. 19, 20, 21, 22, 24, 24 bis, 25, 26, 27, 27 bis, 28, 29, 29 bis, 29 ter, 29 quater, 29 quinquies, 29 sexies, 29 septies, 29 octies, 29 nonies e 208 del d. lgs. 152/06 ss.mm.ii. e alla l.r. 39/12, Regolamento Regionale approvato con DGR n° 381 del 31/10/13 e Regolamento Regionale n° 3/2008, ove non espressamente abrogato, la società Ecocall S.p.a., è autorizzata nella piattaforma a servizio del circuito pubblico munita di AIA e VIA di Vazzano (VV), tecnicamente idonea, all’utilizzo e all’esercizio di apparecchiature movibili per la biostabilizzazione e/o maturazione della frazione umida proveniente da raccolta differenziata, per 90 giorni successivi alla emanazione della presente ordinanza. La frazione organica da RD così biostabilizzata, è sottoposta a trattamento di maturazione da eseguirsi anche nelle aree dell’impianto. L’attività di biostabilizzazione e/o maturazione avverrà nelle aree dell’impianto per come indicato nella documentazione tecnica trasmessa dal gestore con nota acquisita agli atti in pari data al prot. SIAR n. 311894, garantendo l’adozione di tutti i necessari presidi ambientali, volti ad assicurare la corretta gestione del percolato, il trattamento delle arie esauste, a scongiurare qualsiasi forma di inquinamento ambientale ed evitare possibili ripercussioni sulla salute umana e sull’ambiente, in adempimento alle prescrizioni date dall’ARPACal con nota prot. n. 34632 del 01/10/2020, acquisita agli atti al prot. SIAR n. 315003 del 02/10/2020. I quantitativi autorizzati, per circa 40 t/g, ulteriori rispetto ai quantitativi autorizzati con provvedimento AIA n. 7032 dell’08/07/2015, sono destinati ai Comuni della Città Metropolitana di Reggio Calabria con priorità ai Comuni dell’area della Locride;

2. al Responsabile delle iniziative di cui alla DGR n. 241/2019: a) di regolare i conferimenti dei rifiuti – codici EER 19.12.12, 19.05.03 e 19.05.01 – prodotti dagli impianti di trattamento dei rifiuti urbani pubblici e privati al servizio del circuito pubblico nelle discariche regionali, con la predisposizione di un calendario da inviare ai gestori degli impianti produttori e agli enti di governo di ciascun ATO Rifiuti; b) di regolare, in particolari condizioni di eccezionalità e urgenza e a soccorso dei territori in difficoltà nei diversi ambiti territoriali, i flussi dei rifiuti urbani in ingresso agli impianti di trattamento pubblici e privati a servizio del circuito pubblico, ubicati anche in ambiti territoriali diversi, previa verifica della disponibilità residua di trattamento giornaliero;

3. Ai gestori degli impianti di trattamento dei rifiuti urbani pubblici e privati asserviti al circuito pubblico di ottemperare alle disposizioni di cui al punto 2 della presente ordinanza e di trasmettere al Settore Rifiuti del Dipartimento Ambiente e Territorio, con cadenza giornaliera, i quantitativi dei rifiuti in ingresso all’impianto con la suddivisione per codice EER e per Comune conferitore nonché i quantitativi dei rifiuti in uscita dallo stesso con la suddivisione per codice EER e per impianto di destinazione;

4. la presente ordinanza, per gli adempimenti di legge, viene trasmessa al Presidente del Consiglio dei Ministri, al Ministro della Salute, al Ministero dell’Ambiente-Direzione per la transizione ecologica e gli investimenti verdi, al Comune di Vazzano (VV), alle Comunità d’Ambito di Cosenza, Catanzaro, Vibo Valentia, Crotone, alla Città Metropolitana di Reggio Calabria, alle Aziende Sanitarie Provinciali di Cosenza, Catanzaro, Reggio Calabria, Vibo Valentia e Crotone, all’Agenzia Regionale per la protezione dell’Ambiente della Calabria, al settore Rifiuti del Dipartimento Ambiente e Territorio, alla società Ecocall S.p.a. e a tutti i gestori degli impianti di trattamento dei rifiuti urbani pubblici e privati asserviti al circuito pubblico;

1. avverso la presente ordinanza è ammesso ricorso giurisdizionale innanzi al Tribunale Amministrativo Regionale nel termine di sessanta giorni dalla comunicazione, ovvero ricorso straordinario al Capo dello Stato entro il termine di centoventi giorni;

2. la presente ordinanza sarà pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione e sul sito istituzionale della Giunta della Regione.

Il Presidente On. Avv. Jole SantelliQui l’ordinanza intera

Michele Macri

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