CENTRO VACCINAZIONI SIDERNO, SITUAZIONE IN ASSESTAMENTO
Oggi nuovo Sit In ( ore 10.30) davanti all’ Ospedale per sollecitare impegni concreti sulla situazione sanitaria del territorio
Aristide Bava, Siderno – Sta lavorando ora a pieno ritmo il Centro vaccinazione anti Covid-19 allestito all’ex ospedale di Siderno. L’afflusso dei cittadini, dopo il naturale assembramento dei primi giorni, si è normalizzato grazie anche a qualche miglioramento imposto dal dott. Pasquale Mesiti, responsabile del Centro, che ha invitato i medici di base a selezionare i pazienti e mandarli alla vaccinazione giornalmente in numero contingentato. E così sono già un numero considerevole gli over 80 vaccinati in pochissimi giorni. Con la giornata di oggi (si lavora anche sabato e domenica ) si arriverà probabilmente a circa mille, e non è poco visto che per loro la vaccinazione è, in pratica, iniziata solo qualche giorno addietro. Ottimo lavoro quindi del dott. Mesiti e dei suoi collaboratori, che con abnegazione e professionalità stanno facendo fronte a richieste a dire il vero non sempre “sostenibili” di cittadini, degli stessi medici e operatori sanitari e, tra l’altro, nell’ambito di un sistema sanitario che certamente dalle nostre parti non funziona come dovrebbe. Fosse già operativa la Casa della salute molti dei problemi che ora ci sono, sarebbero subito scomparsi e la cosa avrebbe aiutato a superare tanti affanni. Comunque, per fortuna, sono in molti adesso in piena pandemia che si stanno muovendo, a Siderno come a Locri, con spirito costruttivo anche se – questa è un po’ la lamentela generale – l’Azienda sanitari provinciale non dà le risposte giuste (anzi spesso non le dà affatto) alle proposte serie e concrete che arrivano dalla base , ovvero dai responsabili di settore.
D’altra parte non è una novità che i responsabili dell’Asp reggina dopo ben tre mesi di proteste non si siano ancora decisi a incontrare una delegazione del Comitato pro Casa della salute. A questo proposito, anzi, Sasà Albanese, uno dei responsabili del comitato, ha voluto ricordare ieri con una sua nota che anche oggi, domenica, «saremo davanti all’ex ospedale di Siderno. Con ostinazione e direzione contraria alla rassegnazione. Rivendichiamo un diritto, quello primario alla salute, perché è assurdo dover emigrare per curarsi, o peggio morire, quando si ha la struttura pronta, le risorse impegnate e tanti bravi operatori sanitari pronti a fare il loro dovere. Noi non ci lamentiamo, noi rivendichiamo ciò che ci spetta».

Leave comment

Your email address will not be published. Required fields are marked with *.