Covid-19, rt Lombardia sale a 0,91. Calabria tra i valori piu’ bassi della Penisola

La situazione di Covid-19 è “epidemiologicamente fluida in molte Regioni italiane”, avvertono l’Istituto superiore di sanità (Iss), guardando ai valori dell’indice di trasmissibilità Rt che si riscontrano da Nord a Sud emerge chiaramente.

Secondo l’ultimo aggiornamento, nel Belpaese si viaggia da un Rt pari a zero in Basilicata a quello della Lombardia, la regione più colpita dai contagi nei mesi clou dell’emergenza, che ha al momento il valore più alto: un Rt pari a 0,91, in lieve risalita (nella precedente rilevazione era a 0,75) ma comunque sotto la soglia di 1, ritenuta importante dagli esperti.

Insieme alla Lombardia, che nella settimana presa in considerazione (25-31 maggio) ha un’incidenza di 15,4 casi per 100.000 abitanti (per avere un’idea però del miglioramento registrato basti pensare che l’incidenza cumulativa di questa regione considerato tutto il periodo epidemico supera 886 per 100.000 abitanti), si trovano nella parte alta della forbice (con un Rt più vicino di altre alla soglia di 1) le Marche e le province autonome di Trento e Bolzano, tutte con un Rt pari a 0,86, seguite da Puglia (0,78), Abruzzo e Friuli Venezia Giulia (entrambe a 0,76), Lazio (0,75), Toscana (0,72).

Nella fascia medio-bassa regioni come Umbria (0,65) e Veneto (0,61), Molise (0,59), Campania, Emilia Romagna e Piemonte con un valore di Rt pari a 0,58, Sicilia a 0,55. Seguono la Liguria con un Rt pari a 0,48, la Calabria con 0,37 e la Sardegna ferma a 0,14, tra i valori più bassi registrati nella Penisola. (fonte adnkronos.com)

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