Draghi: “Italia richiesta come garante sia da Kiev che da Mosca”

Draghi: “Italia richiesta come garante sia da Kiev che da Mosca”

Mario Draghi: “La cosa positiva è che l’Italia è richiesta come garante sia dall’Ucraina sia dalla Russia, ma dipenderà tutto dai negoziati”.

“Io ho aspettative positive sul ruolo della Cina, potrebbe diventare un protagonista di prima grandezza nel processo di pace”.

Poi aggiunge che “la Turchia sta svolgendo un ruolo importantissimo per avviare il processo di negoziato verso un risultato di pace”, aggiungendo che “lo può fare, grazie alla sua posizione geostrategica e ai rapporti che ha con tutte le parti in conflitto”, inoltre riferisce che è stato “concordato che Francia Italia e Turchia si vedano per rafforzare un progetto comune”.

Il presidente del Consiglio italiano si è soffermato anche sulla costruzione di una “difesa europea” e “un’unione politica. La costruzione della difesa europea è il passo più importante perché comporta accettare di avere una politica estera comune. Significa che tutti noi saremo alleati per sempre in futuro e questo sarebbe l’obiettivo più grande mai raggiunto”.

In merito alle spese militari “noi siamo intorno all’1,4% ma l’obiettivo del 2%  è un obiettivo verso cui tendere con continuità e realismo. Non c’è alcuna sorpresa in questo obiettivo di tendenza”.

Michele Macri

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