ELETTI GLI ORGANI DEL CONSORZIO DI BONIFICA TIRRENO REGGINO DI ROSARNO: CANNATA’ RICONFERMATO PRESIDENTE

ELETTI GLI ORGANI DEL CONSORZIO DI BONIFICA TIRRENO REGGINO DI ROSARNO: CANNATA’ RICONFERMATO PRESIDENTE

Il Consiglio dei Delegati del Consorzio di Bonifica Tirreno Reggino, riunitosi oggi, venerdì 8 luglio ha eletto i nuovi vertici che guideranno l’Ente per i prossimi cinque anni. Presidente è stato eletto Domenico Cannatà di Rosarno (RC), già presidente nella precedente consiliatura, vicepresidente è stato riconfermato Biagio Fiorello di Feroleto della Chiesa (RC) con provata esperienza del settore agricolo e componente la Deputazione Amministrativa è Domenicantonio Corrone di Oppido Mamertina (RC) che supporterà il Presidente ed il Vicepresidente nell’impegno notevole di governo di un consorzio che in questo modo rappresenta tutto il comprensorio. Tutti e tre, sono dirigenti Coldiretti. Cannatà nel suo indirizzo di saluto ha innanzitutto ringraziato tutti i consorziati per la fiducia ed ha insistito nel continuare il lavoro quotidiano a servizio delle comunità. Poi ha toccato alcuni dei punti principali del suo mandato: i problemi di dissesto del territorio; i cambiamenti climatici e la gestione della risorsa idrica; la collaborazione con la pubblica amministrazione in particolare i comuni. Un tema decisivo – ha detto Cannatà -è sicuramente quello dei cambiamenti del clima, strettamente legati all’approvvigionamento della risorsa idrica e la sua distribuzione. Eventi climatici estremi sono ormai diventati ordinari e vediamo alternarsi, con sempre maggior frequenza, lunghi periodi di siccità ad abbondanti precipitazioni, fenomeni che mettono alla prova il nostro sistema di difesa. In questo difficile contesto – ha concluso – dobbiamo arrivare a trattenere l’acqua quando c’è per poterla rilasciare quando è necessario. Per farlo siamo impegnati a nuovi e strutturati interventi. A tutta la squadra vanno gli auguri di buon lavoro da parte della Coldiretti Calabria.

08 luglio 2022 Ufficio Stampa Coldiretti Calabria

Michele Macri

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