FERRUZZANO (RC): “LUMACHE” , Venerdì 5 Aprile, nella sala del Consiglio Comunale, ore 17.45, l’Associazione “Rudina”, presenterà il romanzo di Milicia e Tassone

Lumache, in Calabria Ultra, si tengono le elezioni comunali di fine millennio. L’Architetto, un brillante e
carismatico outsider progressista di sinistra, promette anche l’impossibile nei suoi occulti giri serali casa per
casa, stringendo alleanze ai limiti del proibito per battere i suoi avversari e conquistare l’ambita poltrona di
primo cittadino.
Attorno e dietro di lui, in un tragicomico megaminimondo umettato dal mar Jonio, ruota una girandola di
personaggi, tra i quali: l’ermetico don Ciccio Masiero, ciabattino e capo Società vecchio stampo; la veemente
avvocatessa Ferrari, aspirante vicesindaco che non si fa scrupoli a strappargli notti infuocate; il panzuto barbone
Canigghia, avvolto da una nauseabonda nube tossica quanto misteriosa; il cocciuto brigadiere Aiello, rriggitanu
nto sangu e insofferente alle regole, a cui non piace lasciare insoluti gli enigmi; la ricca e prosperosa nobilotta
donna Luciana, mecenate indomita con un debole particolare per i giovani talenti; l’iracondo don Pepè, gestore
del caffè del Corso e inguaribile fascistone, ossessionato da un segreto desiderio di vendetta; la conturbante
tabaccaia Daniela, rimasta immaturamente vedova, perseguitata da un anonimo e fantasioso ammiratore.
All’Architetto non mancano però le spine nei fianchi: Antonio Maresca, un giovane giornalista che non perde
occasione per discreditarlo sul giornale locale La Frontiera; il gaudente avvocato Gnisci, suo rivale politico, che
insieme con il fantomatico e senza scrupoli dottor Hics tramano ai suoi danni, protetti da un oscurità illuminata.
Ma a dominare la scena di Lumache sono le vave: quelle bave biancastre e appiccicose che si formano ai lati
della bocca di chi apre la gargia per vantare e lodare se stesso, o per rosicamento, invidia, malignità. Fatte della
stessa materia nebulosa dei sogni, le vave rappresentano l’inossidabile falsità nascosta in un qualsiasi
concentrato umano di carne e spirito, e ne sintetizzano il tanto vero quanto bugiardo genius loci.
E dunque, benvenuti a Lumache: il paese delle vave.
ANTON.FRANCESCO MILICIA
Laureato in Architettura ed esperto forense. Ha pubblicato: nel 2014
Contrada delle case vecchie
(Booksprint),
nel 2015
Il doppio
(Youcanprint), nel 2016
Hic sunt leones
(Le mezzelane).
Ha ricevuto importanti riconoscimenti e premi in concorsi nazionali con i suoi racconti e le sue poesie. Il suo
genere preferito è il noir mediterraneo.
ANTONIO TASSONE
Laureato in Giurisprudenza e giornalista pubblicista. Dirige la testata giornalistica L’Eco di Siderno. Presidente
dell’associazione culturale L’Eco di Siderno che organizza da 15 anni il premio di poesia in vernacolo intitolato
al poeta sidernese Giomo Trichilo. Conduttore televisivo di programmi sportivi e di approfondimento. Nel 2011
ha ricevuto il premio Pericle per il giornalismo. Lumache è il suo primo romanzo.
Dialogherà con gli autori:
Francesco Gentile – moderatore