JOLE SANTELLI SU EMERGENZA RIFIUTI “CAMBIARE APPROCCIO E VISIONE. CREEREMO UN SISTEMA SOSTENIBILE”

⭕️ #rifiuti È arrivato il momento di rompere, una volta per tutte, un sistema che non funziona, che produce emergenze cicliche e che comporta un enorme spreco di risorse pubbliche. Va così da circa vent’anni, ora bisogna avere il coraggio di avviare una vera rivoluzione.

È del tutto evidente che malgrado un commissariamento durato due decenni e un fiume di soldi pubblici sprecati, il sistema continui a fare acqua da tutte le parti e a determinare emergenze che si ripetono sempre uguali.

È necessario rompere con decisione il sistema dell’emergenza continua. Per farlo, è necessario dare vita a una fase di transizione di circa un anno e mezzo, il tempo che serve per dare vita a una nuova impiantistica che tenga conto delle indicazioni dell’Unione europea sull’economia circolare.

Dobbiamo puntare sulla prevenzione, sul riuso, perfino sulla valorizzazione dei rifiuti in quanto “prodotti” in grado di generare ricchezza per il territorio e le comunità. È questo il nostro obiettivo a lungo termine: riorganizzare l’intero ciclo dei rifiuti in Calabria.

Per realizzarlo, avremo bisogno di un sistema impiantistico alternativo e di non perdere altro tempo con soluzioni che si sono rivelate inefficaci e perfino controproducenti.

Ovviamente prima di arrivare al traguardo dobbiamo affrontare, qui e ora, la crisi attuale.

L’ultima #ordinanza ( https://bit.ly/2ZtivDw ) che ho emanato punta perciò sugli impianti pubblici già presenti sul territorio, gli stessi impianti che, per circa vent’anni, sono stati sotto o male utilizzati, per ragioni oscure e mai del tutto chiarite.

Comprendo e sono vicina ai cittadini e ai sindaci costretti a fare i conti con tanti disagi ormai diventati ciclici come l’alternarsi delle stagioni.

Questa è una sfida per tutta la Calabria, per la Regione, per gli Ato, per le singole comunità. Abbiamo le competenze e le risorse per centrare il risultato, ma dovremo lavorare seriamente verso l’obiettivo finale, altrimenti tra pochi mesi ci ritroveremo al punto di partenza.

Dobbiamo mettere a soqquadro questo sistema perverso. E finalmente crearne un altro: sostenibile per i territori, vantaggioso per le casse pubbliche, al servizio dei cittadini.

Lo fa sapere Jole Santelli tramite facebook.

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