KLAUS DAVI: REGGIO CALABRIA STUPRATA DA POLITICI CALABRESI

«Reggio Calabria, secondo un’antichissima leggenda mai smentita, è stata fondata da Aschenez, nipote del Noè biblico. Questa bellissima città vanta una tradizione culturale millenaria, è una delle perle del Mediterraneo, ma nei decenni è stata violentata e stuprata dai politici calabresi. E la cosa peggiore è che non pochi politici reggini hanno fatto un ‘patto col diavolo’: un patto con i violentatori di Reggio. Il centro più importante della Calabria negli ultimi anni è stato trattato come una sorte di suburbia marginale per privilegiare altre realtà. Come fosse una succursale di Cosenza o di Catanzaro. È incredibile ma è cosi». Lo ha dichiarato Klaus Davi, consigliere comunale di San Luca (RC). «Chiunque sia stato a Reggio – continua il massmediologo Davi – se n’è innamorato perdutamente, come è successo al sottoscritto. C’è il lungomare, c’è il Museo Archeologico, c’è l’antichissima tradizione culturale. Un’infinità di eccellenze. Un tipografo reggino, Avrhaham ben Garton, nel 1475 ha stampato qui la prima Bibbia ebraica nel mondo, volume di inestimabile valore che contiene il commento al Pentateuco per opera del talmudista Šelomoh ben Yişhah (1040-1105). Un’opera venerata in Israele, in America, In Australia. Reggio è di fatto una delle capitali culturali del mondo. Ma ai politici calabresi sembra dare fastidio. Va affossata, va ignorata. Finché non ci sarà una pacifica rivolta civile, finché i reggini non apriranno veramente gli occhi», ha concluso Klaus Davi.

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