La comunità auspica i fasti del passato. IL NATALE SIDERNESE VERSO IL RILANCIO, imprenditori e commercianti sperano nella ripresa economica

La comunità auspica i fasti del passato. IL NATALE SIDERNESE VERSO IL RILANCIO, imprenditori e commercianti sperano nella ripresa economica

Articolo di Aristide Bava
SIDERNO – La città ha cominciato a vestirsi a festa in vista del periodo natalizio. La strada principale è stata dotata di una decorosa illuminazione che serve a dare il senso della rinnovata voglia di vivere di una Siderno che vuole uscire dalle secche della precarietà degli ultimi anni. Ma l’impressione principale che si ricava, guardando addobbi e e vetrine degli esercizi commerciali ubicati, soprattutto lungo il Corso della Repubblica, arteria principale della città è che , per la verità, sono commercianti e imprenditori che guardano al periodo natalizio con la malcelata speranza di ripianare, in qualche modo, i bilanci negativi che ha provocato il Covid. I titolari degli esercizi commerciali, sperano, insomma, in una ripresa che nessuno pensa sia facile ma che certamente è indispensabile per far proseguire varie attività piegate dalla crisi generalizzata degli ultimi due anni. Gli stessi responsabili delle Associazioni commerciali cittadine, Antonella Verteramo per gli imprenditori e Giuseppe Canzonieri per i commercianti, che hanno salutato positivamente il ripristino della gestione democratica della città dopo l’ultima tornata amministrativa che ha portato alla sua guida Maria Teresa Fragomeni sperano anche nell’organizzazione di qualche manifestazione che rivitalizzi l’economia sidernese un tempo trainante per l’intera fascia ionica reggina. Molti cittadini ricordano con un pizzico di rimpianto, il Natale del 2015, quello che probabilmente è stato l’ultimo caratterizzato da una serie di eventi sviluppati per buona parte del mese che hanno reso particolarmente viva la città. E molti ricordano anche le “Notti Bianche” che favorite da sconti eccezionali praticati da tutti i commercianti polarizzavano l’attenzione anche degli altri comuni della Locride. Iniziative che supportate dall’ amministrazione comunale e dalla stessa Pro Loco oltre che da varie associazioni cittadine davano il segno della enorme vitalità di Siderno . Da allora, se si pensa alle vicende degli ultimi anni , pandemia compresa, sembra passato un secolo, ma quest’anno sembra esserci quel qualcosa in più che potrebbe segnare l’inizio di quella auspicata ripresa agognata dall’intera comunità. Sarà così ? Difficile dare adesso una risposta a questo interrogativo. Molte famiglie devono fare i conti con bilanci che si sono assottigliati e con spese che continuano ad aumentare e la corsa ai “regali” o alle spese, anche effimere, che il Natale si è sempre portato appresso saranno certamente ridimensionate. Resta, però, la nota positiva che anche in questo periodo di precarietà sembra caratterizzare la vita della comunità locale. Ovvero l’anelito di speranza che serpeggia in molta gente e che, nel recente passato, è totalmente mancato. Non è molto ma certamente serve a contribuire a guardare al futuro in maniera diversa dal recente passato. E servirà a far ritrovare alla comunità sidernese la strada dell’unità per contribuire al rilancio di una città che certamente merita migliore fortuna.

Michele Macri

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