Le considerazioni di Luigi Brugnano: PER FAR TORNARE “GRANDE” SIDERNO E’ NECESSARIO L’APPORTO COSTRUTTIVO DI TUTTI

Le considerazioni di Luigi Brugnano: PER FAR TORNARE “GRANDE” SIDERNO E’ NECESSARIO L’APPORTO COSTRUTTIVO DI TUTTI

ARTICOLO DI ARISTIDE BAVA – Tra gli altri commenti che si sono accompagnati alla presentazione delle liste per la competizione elettorale del 3 e 4 ottobre c’è anche quello di un autorevole esponente della società civile, Luigi Brugnano, che oltre ad essere figlio di uno dei personaggi ricordati positivamente del passato della città, il preside Giuseppe Brugnano, che è stato anche sindaco di Siderno, è attualmente presidente del Rotary Club di Locri. Brugnano dice “La nostra Siderno ha bisogno, per ritornare al rango che le compete, dell’apporto costruttivo di idee e di azione di tutti, soprattutto dopo il voto. Auguro a tutte le liste e tutti i candidati una competizione elettorale serrata, rispettosa dell’avversario politico, consapevole della nostra grande storia, incentrata sul confronto sulle problematiche aperte e sulla ricerca delle soluzioni possibili, sulla visione futura e sulla efficiente gestione ordinaria del presente. Buona fortuna a tutti, andiamo tutti nella stessa direzione: una Siderno migliore! “. Il pensiero di Luigi Brugnano , inutile dirlo, è anche il pensiero della moltitudine dei cittadini di Siderno che in questi tre lunghi anni di commissariamento si sono resi conto dell’importanza di una maggiore coesione sociale e di un necessario confronto, anche tra partiti e movimenti di ideologia diversa, sui grandi temi di Siderno. Unica possibilità per cercare di uscire fuori dalle pesanti sacche negative che hanno pesato, e stanno pesando, sulla tanto auspicata necessità del rilancio sociale di una città che sino a pochi anni addietro è sempre stata un indiscutibile punto di riferimento sociale, culturale e politico dell’intera Locride e della provincia di Reggio Calabria. In questa direzione è anche andato, proprio qualche giorno addietro, l’intervento della presidente della Commissione straordinaria Maria Stefania Caracciolo in occasione della chiusura dei festeggiamenti in onore della Patrona della città Maria SS.di Portosalvo. La viceprefetto, nel suo intervento, che a molti cittadini è sembrato veramente molto “duro” anche nei confronti della comunità locale, ha detto di essere stata colpita dal fatto di aver riscontrato che è “una comunità che si cannibalizza”. Ciò ovviamente per sottolineare come Siderno sia fortemente divisa e priva di un necessario confronto democratico tra le varie componenti sociali e politiche. Questa affermazione, che ha colpito particolarmente il folto pubblico che gremiva Piazza Portosalvo, troppo “forte” per passare inosservato, ha provocato molta amarezza tra la gente. Soprattutto tra la gente che alla città ( ed è tanta) è particolarmente attaccata. Ma se anche questa affermazione è stata giudicata un “eccesso” rispetto alla realtà locale, in qualche modo deve far riflettere, ed è anche segno delle difficoltà che incontrano coloro che sono chiamati ad amministrare la città. Ed è anche la chiara indicazione , come in molti pensano, che Siderno, per uscire dal buio tunnel della crisi amministrativa e politica ma anche sociale, ha bisogno del fattivo contributo di tutte le sue componenti. Le imminenti elezioni amministrative possono diventare un importante banco di prova anche in questa direzione. Se è vero che la frammentazione inevitabilmente provocata da cinque candidati a sindaco e 170 candidati al consiglio comunale sembra andare nella direzione opposta rispetto alla necessità di maggiore coesione per “costruire” la nuova Siderno, è anche vero che da questa frammentazione potrebbe poi nascere la “squadra” giusta per affrontare con il necessario impegno i grossi problemi della città. Un ruolo che sarà doveroso per la maggioranza, qualunque essa sia, ma che dovrà essere altrettanto doveroso per la minoranza che sarà chiamata certamente a svolgere il suo ruolo istituzionale di contrapposizione politica, ma lo dovrà fare in maniera costruttiva partendo dalla considerazione primaria che ad essere privilegiato dovrà essere “il bene comune della città”. A noi questo sembra di cogliere nelle dichiarazioni e nei discorsi che sentiamo per le vie della città. E questo “giriamo” a tutti i candidati a sindaco e a tutti i candidati al consiglio comunale. Lo facciamo anzitempo, in tempi non sospetti e nella grande incertezza che ancora regna sul risultato delle elezioni. Partendo dalla considerazioni iniziale di Luigi Brugnano ma nella consapevolezza che è anche il pensiero della stragrande maggioranza dei cittadini sidernesi. Imtanto, domenica sera Maria Teresa Fragomeni ha presentato in Piazza Portosalvo, con una larga cornice di pubblico, il suo programma e i candidati delle due liste del Partito Democratico che sostengono la sua candidatura a sindaco.

Michele Macri

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