LE FRASI “INFELICI” NON SONO SOLO DI DAVI CHE CONTESTA ZAIA, PER AVERE DETTO “LA CALABRIA ESPRIME BRUTTE COSE A LIVELLO NAZIONALE E INTERNAZIONE”

Intervento Anci anche di Franco Candia

Aristide Bava, SIDERNO
Dopo le polemiche. i chiarimenti. Klaus Davi ha deciso di tagliare la parte contestata (e ingenerosa per le regioni del Nord Italia, additate come “culla” del Covid) dello spot sulla Riviera dei Gelsomini, lasciando solo la parte dedicata alle spiagge e ai paesaggi mozzafiato di Bianco, Africo, Carafa del Bianco, Locri, Siderno, Caulonia, Casignana con la sua splendida villa romana e naturalmente San Luca, il borgo di cui il popolare massmediologo è consigliere comunale. Nell’annunciare questa decisione Davi anticipa anche che a breve l’ ex ministro del Turismo Gian Marco Centinaio sarà in Calabria per incontrare i sindaci locridei e gli amministratori locali per programmare iniziative in comune appunto sul fronte turistico. «Ci siamo sentiti ieri – scrive Klaus Davi – con l’onorevole Centinaio e a breve scenderà per dare una concreta mano alla Locride e alla Calabria. A questo punto – aggiunge – rinnoviamo l’invito anche al presidente Luca Zaia a venire a San Luca e nella Locride per godere della nostra ospitalità e mostrargli le nostre terre delle quali nei suoi comunicati, gli va dato atto, ha parlato in modo estremamente elogiativo».
Nel pomeriggio di ieri lo stesso Klaus Davi ha criticato però un’affermazione del Governatore del Veneto citata testualmente: «la Calabria esprime brutte cose a livello nazionale e internazionale». «Queste parole, afferma Klaus Davi – «a pochi giorni dall’inizio della campagna elettorale a Reggio Calabria, dove si voterà per l’elezione del sindaco, rischiano seriamente di danneggiare il candidato del centrodestra che sarà proprio un leghista, ma forse Zaia non lo sa. E a Reggio queste parole circolano nei bar di Archi, di Arghillà, di Catona di Gallico, di Croce Valanidi grazie a un video che proprio lui ha diffuso su Facebook. È molto difficile che i reggini se le dimenticheranno in cosi poco tempo». C’è anche da segnalare un’altro “chiarimento”, questa volta tra Franco Candia, responsabile calabrese dell’ Anci e il sindaco di Treviso Mario Conte, che è anche presidente di Anci Veneto. Candia dice che la telefonata è stata accolta con calore da Mario Conte che ha anche parlato con Caterina Belcastro, presidente dell’Assemblea dei sindaci della Locride. Candia, tra l’altro, ha detto a Conte che «nelle differenti condizioni in cui versano, i nostri territori e le nostre regioni hanno bisogno di una nuova stagione di comune impegno unitario e solidale contrassegnato da reciproco e dignitoso rispetto. Consideriamo chiuso l’incidente e diamoci appuntamento per un confronto di costruzione e di scambi positivi. Confermo che Ti aspettiamo qui nella Locride per accoglierti con una fervida e accogliente stretta di mano e un menu fatto di prosecco, ”nduja di Calabria e Vino Greco di Bianco».

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