LOCRIDE: ASSEMBLEA DEI SINDACI SULLA VACCINAZIONE

La delicata problematica della vaccinazione è approdata in seno all’assemblea dei sindaci , convocata in via d’urgenza dalla presidente Caterina Belcastro per mettere a fuoco le incresciose situazioni che si stanno accompagnando alla situazione che si è creata nell’intero territorio della Locride sia per la mancata attivazione di altri centri vaccinali oltre quello di Siderno sia per l’assurda carenza dei vaccini che si creata e che ha impedito a molti cittadini la somministrazione della seconda dose.
E’ stata la stessa Caterina Belcastro ad aprire l’incontro lamentando subito dopo una breve relazione l’assoluta mancanza di organizzazione di Regione ed Azienda sanitaria in una situazione di estrema delicatezza sanitaria lamentando i “numeri impietosi” che si accompagnano alla vaccinazione. Poi il vicesindaco di Samo, Gregorio Bruzzaniti, ha lamentato la mancata attivazione del polo vaccinale di Bianco che potrebbe risolvere molti problemi nella zona sud del territorio.
Ed ancora Vittorio Zito che con una dettagliata relazione ha evidenziato che a causa della mancanza i una organizzazione unitaria sono stati utilizzati in Calabria solo il 70% dei vaccini disponibili . Ha anche auspicato che questi gravi ritardi non penalizzino anche la prossima estate sotto il profilo economico. Il sindaco di Bovalino Vincenzo Maesano ha evidenziato che i sindaci hanno dato la disponibilità delle strutture per i centri vaccinali ma non hanno avuto nessuna risposta ed ha invitato l’assemblea a far sentire il “grido di dolore” della comunità penalizzata da una assoluta mancanza di organizzazione . Giovanni Calabrese, sindaco di Locri ha anticipato la nomina del nuovo commissario aziendale Gianluigi Scaffidi auspicando, adesso, con la nuova gestione dell’ Asp ” certamente migliore di quella precedente deficitaria sotto ogni punto di vista” un tavolo tra Asp, Protezione civile e sindaci per cercare di superare la grave disorganizzazione. E il presidente del Comitato dei sindaci Giuseppe Campisi, sindaco di Ardore , ha suggerito l’elaborazione di un doc umento unitario per puntualizzare la necessità immediata di altri centri vaccinali.
Significativa l’affermazione del sindaco di Brancaleone Silvestro Garoffalo che dopo aver evidenziato la necessità del coinvolgimento dei medici di famiglia ha affermato addirittura che il centro vaccini a Bianco non è stato aperto per la mancanza di…un frigorifero per la custodia dei vaccini ! Ed ancora sono intervenuti il sindaco di Camini , Pino Alfarano , di Marina di Gioiosa Geppo Femia , di Staiti, Giovanna Pellicanò per esprimere la preoccupazione di cittadini che, a causa della precarietà della situazione , non sanno più a chi rivolgersi e come comportarsi . Il dibattito è stato lungo e per certi versi molto preoccupante vista anche la impossibilità degli stessi sindaci, che in definitiva sono i primi responsabili dell’emergenza sanitaria nei loro comuni, di poter dare risposte concrete alle loro comunità proprio per la grande disorganizzazione lamentata. A conclusione è stato deciso di stilare un documento unitario da sottoporre ai vertici dell’ Asp. ARTICOLO DI ARISTIDE BAVA

Michele Macri

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