Marco Carta dopo l’arresto: “Accusato ingiustamente di furto, sono onesto e non rubo”

Marco Carta commenta l’arresto con l’accusa di furto aggravato di capi d’abbigliamento per 1200 euro con un post su Instagram. Il fermo non è stato convalidato dal giudice e il cantante conferma di essere innocente: “Sono molto scosso, contento che la magistratura ha riconosciuto la mia estraneità ai fatti”.

Marco Carta commenta per la prima volta dai suoi social lo spiacevole episodio di cui è stato protagonista Milano nella giornata di ieri, quando è stato arrestato all’interno della Rinascente di Milano, con l’accusa di furto aggravato di capi d’abbigliamento per 1200 euro. IL giudice successivamente non ha convalidato l’arresto, ritenendolo estraneo ai fatti. Questo il post del cantante, apparso su Instagram, nel quale si dichiara del tutto innocente.

Un vecchio proverbio diceva “male non fare, paura non avere”. Ho continuato a ripetermelo in attesa di vedere il magistrato e ho fatto bene a ripetermelo e ad aver fiducia nella magistratura che ha riconosciuto la mia totale estraneità ai fatti. Sono molto scosso in questo momento e spero e mi auguro con tutto il cuore che la stampa e il web diano alla notizia della mia estraneità al reato di furto aggravato la stessa rilevanza che hanno dato all’arresto. In questi casi quando sai di essere ingiustamente accusato pensi alla tua famiglia e alle persone a te care che leggono notizie e si allarmano e soffrono inutilmente. Vi prego di restituire a loro la serenità che meritano. Sono una persona onesta e certamente non rubo. Grazie ancora e spero mi aiutiate per me e per loro a fare chiarezza.

fonte: fanpage.it