OLTRE SIDERNO NELLA LOCRIDE SERVONO SUBITO ALTRI CENTRI PER I VACCINI
Articolo di Aristide Bava, SIDERNO – Nella Locride servono, oltre quello di Siderno, altri centri vaccinali anti Covid. Il grido d’allarme arriva dai presidenti dell’Assemblea dei Comuni Caterina Belcastro e dal presidente del Comitato dei sindaci Giuseppe Campisi, sulla base del fatto che «molti cittadini ultraottantenni, accompagnati a Siderno (unico punto vaccinale!) per essere sottoposti a vaccino, dopo ore di attesa e a rischio contagio dati gli assembramenti, rientrano a casa con una sola certezza: non essere stati sottoposti all’atteso vaccino». Belcastro e Campisi si chiedono se c’è carenza di vaccini o di personale e lamentano anche il fatto che non sia stata attivata la vaccinazione domiciliare. «La gente – affermano – è esasperata da questa situazione, e chiede delucidazioni, e continuando così le reazioni potrebbero diventare difficilmente gestibili». Per i due rappresentanti dei sindaci “la campagna vaccinale stenta a decollare» e mancano comunicazioni ufficiali, cosa che comporta molta confusione. «La gestione del piano vaccinale – scrivono Belcastro e Campisi – è l’ennesima conferma di una totale assenza di gestione del sistema sanitario. Occorre chiarezza, soprattutto occorre conoscere il percorso che si vuole intraprendere con il coinvolgimento degli enti locali che possono diventare il fulcro della campagna vaccinale. Nello spirito di collaborazione che ci contraddistingue e con l’unico obiettivo di vaccinare nel più breve tempo possibile il maggior numero di persone, i sindaci – affermano – rinnovano la totale disponibilità a supportare l’Asp nell’implementazione dei punti vaccinali mettendo a disposizione, laddove è possibile, strutture comunali. Più la campagna vaccinale sarà veloce e puntuale, prima si uscirà dall’emergenza sanitaria».
Sin qui la nota dei sindaci. Ci viene subito da chiedere se realmente – come è stato comunicato nei giorni scorsi – esiste davvero la possibilità di attivare un centro vaccini a Monasterace, dove il sindaco Deleo ha messo a disposizione i locali e che tempi sono previsti per il centro termale di Antonimina, dove secondo le ultime notizie dovrebbe essere attivato un altro Centro vaccini per coprire la zona sud della Locride. Mentre un sondaggio è stato avanzato dalla Protezione Civile anche su Caulonia. Se queste possibilità esistono sarebbe opportuno che i centri venissero attivati al più presto. In questo modo si potrebbe, certamente, se non risolvere, almeno attenuare il problema.

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