PD e Ripartiamo da Siderno scrivono alla Commissione Straordinaria su problematiche di raccolta rifiuti porta a porta

Siderno è un paese sporco ed a forte rischio ambientale!
La città è “vittima” dell’emergenza rifiuti, deflorata dall’incuria e dall’inerzia.
Tutto ormai è in stato di completo abbandono.
Sono numerose settimane che ampie zone cittadine vengono lasciate prive del servizio di raccolta
porta a porta, soprattutto della parte che riguarda l’organico e l’indifferenziato.
Cumuli immensi di rifiuti che rimangono riversi lungo le strade, sui marciapiedi, dinanzi alle case
di abitazione, presso gli argini degli arenili e dei torrenti, sotto la pioggia e sotto il sole,
imputridendo inesorabilmente ed i cui liquami permeano il suolo, producendo fetori nauseabondi.
Ovunque sono visibili micro discariche a cielo aperto.
Uno spettacolo indegno, indecoroso che va in scena da troppo tempo e che non può trovare
attenuanti nella ragione emergenziale. Non basta la raccolta a singhiozzo né gli scaricabarili. Non
basta garantire quella quota minima di raccolta lungo le vie centrali. Non esistono cittadini di
secondo ordine dacchè questa è la percezione imperante. Occorre responsabilità e consapevolezza
oltre che una maggiore e preventiva informazione dei calendari di raccolta che, quasi sempre,
vengono diffusi in ore serali, anzi notturne, ed in prossimità del passaggio dei mezzi di raccolta e,
pertanto, i cittadini non sono nemmeno messi nelle condizioni di sapere per tempo quale mastello
esporre.
Siderno è allo stremo. Ogni giorno, raccogliamo segnalazioni, lamentele e rabbia da parte dei
cittadini che patiscono gravi disagi sia per i fetori nauseabondi che ammorbano mezza città che per
l’insalubrità derivante dai rifiuti che marciscono lungo le vie cittadine.
A fronte di tutto ciò, pur consapevoli delle problematiche sottese ai conferimenti presso altri
impianti ed alla necessità di trovare soluzioni definitive e non solo dettate da ragioni emergenziali,
facendo seguito a tutte le precedenti missive, chiediamo, attraverso un maggiore controllo ed una
migliore organizzazione dell’operato di tutti i soggetti coinvolti, chiamati ognuno al proprio dovere
in sinergia d’intenti, che le S.V.Ill.me vogliano quantomeno riorganizzare il piano di raccolta,
prevedendola prioritariamente là dove non viene effettuata da maggior tempo e con criterio di
rotazione zonale fino al raggiungimento del tonnellaggio consentito.
È vero che il fenomeno dei rifiuti va oltre i confini comunali, e riguarda anche l’intero
comprensorio locrideo, la città metropolitana e la regione ma, è pur vero, che precisi e tempestivi
provvedimenti possono essere presi dall’amministrazione comunale, per garantire il ripristino di
situazioni di normale vivibilità.
Il principio è unico ed universale: i cittadini pagano le tasse, l’amministrazione pubblica garantisce i
servizi. Laddove viene meno questa necessaria funzione, si verificano storture alle quali non ci si
deve assolutamente assuefare.
A ciò corrisponde, altresì, un appello rivolto a tutti i cittadini affinché, con spirito di responsabilità,
assumano nei piccoli gesti quotidiani senso di civiltà e di rispetto per l’ambiente.
Circolo del Partito Democratico di Siderno
Ripartiamo da Siderno

Michele Macri

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