Pressing di due consiglieri regionali per portare i bronzi di Riace in giro per il mondo

fonte: gazzettadesud online

Se n’e’ parlato spesso, ma l’idea e’ stata sempre accantonata per le polemiche suscitate, un po’ dallo spirito di campanile dei calabresi, un po’ dal timore di causare danni a due opere d’arte uniche, ma anche perche’ sono in molti a ritenere che per vederle sia giusto che i turisti si rechino dove attualmente si trovano affinche’ la regione ne tragga beneficio.

Adesso a riproporre l’esposizione in diversi luoghi del mondo dei Bronzi di Riace, le preziose statue custodite nel museo archeologico della Magna Grecia di Reggio Calabria, sono due consiglieri regionali, Enzo Ciconte e Orlandino Greco.   

Secondo i due consiglieri regionali, “la Calabria deve poter entrare nella ‘mental map’ turistica e, di conseguenza, portare i Bronzi in quelle parti del mondo, che oggi stanno tentando di conquistare mercati nuovi (a esempio in Cina, in Giappone, ecc), potra’ certamente portare riscontri di non poco conto, innescando – e’ riportato nella mozione Ciconte-Greco – quei meccanismi, che arriveranno ad alimentare le potenzialita’ del nostro sistema turistico e culturale, spesso decantate e, di fatto, mai sfruttare per come richiedono le sfide dei tempi attuali”.

Con la mozione, Ciconte e Greco intendono impegnare la Giunta regionale “a valutare, con concretezza e nell’immediato, la possibilita’ di approvare eventuali spostamenti e tour, in tutto il mondo, dei Bronzi di Riace, richiedendo, magari, la collaborazione dei nostri consultori e delle tantissime associazioni di italiani nel mondo, che potrebbero perfettamente collaborare alla realizzazione di una programmazione storica e strategica, che avra’, sicuramente, un forte impatto mediatico ed un ritorno in termini di immagine e di rilancio turistico e culturale della nostra Regione”.