PROSEGUE L’ESTATE SETTEMBRINA. DAL WEEKEND ARIA D’AUTUNNO, PRIMA AL NORD E DA DOMENICA ANCHE AL SUD

PROSEGUE L’ESTATE SETTEMBRINA. DAL WEEKEND ARIA D’AUTUNNO, PRIMA AL NORD E DA DOMENICA ANCHE AL SUD

Continua l’Estate settembrina da Nord a Sud del nostro Paese. Le temperature in questi giorni si stanno mantenendo di poco al di sotto dei 30 gradi nelle ore diurne, dal weekend previsto l’arrivo di aria fredda dal Nord Europa con conseguente calo delle temperature in tutta Italia (da venerdì al Nord, da sabato – domenica su tutta la Penisola). Da segnalare (prima del peggioramento appena descritto) una nuova veloce ma calda “fiammata africana” che colpirà in particolare ancora il Centro e il Sud nelle giornate di Giovedì e Venerdì, con temperature davvero elevate visto il periodo in cui ci troviamo.

VENERDI’, FRONTE FREDDO IN AVVICINAMENTO DAL NORD EUROPA. Mentre rovesci e temporali localmente forti si attarderanno sul medio-basso Tirreno, specie sulla costa campana, dal Nord Europa un fronte freddo si avvicinerà all’arco alpino. Determinerà un incremento dell’instabilità sul Triveneto con piogge e rovesci anche temporaleschi e qualche fiocco di neve sulle vette delle Alpi confinali fin verso i 2000m. Temperature in calo su Alpi, nordest, tirreniche e Sardegna.

RISCHIO MCS, ECCO COSA SONO. Tra giovedì e venerdì saranno possibili anche i cosiddetti MCS (Sistemi Convettivi a Mesoscala), ovvero ammassi temporaleschi molto intensi e organizzati che dal Mar Tirreno potranno coinvolgere il Centro Italia con nubifragi, grandinate, allagamenti, improvvisi colpi di vento con raffiche anche fino a 70-80km/h, e conseguenti disagi, in particolare sul versante tirrenico.

TENDENZA WEEKEND 17-18 SETTEMBRE, DRITTI IN AUTUNNO. Il fronte freddo nord europeo attraverserà l’Italia da nord a sud sabato, dando luogo ad una veloce sfuriata temporalesca su molte regioni, in particolare su Nordest e regioni centrali. Comporterà inoltre una sensibile diminuzione delle temperature, tanto che nella notte su sabato sulle Alpi potrebbe comparire la prima neve localmente fin sotto i 2000m di quota. Condizioni più stabili domenica, ma in un contesto climatico ormai di fatto autunnale su tutta Italia. Si tratta però di un’evoluzione che andrà confermata nei dettagli, a causa della distanza temporale. TRATTO DA 3BMETEO.COM

Michele Macri

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