Recovery, Camera approva piano. Draghi: “Al Sud andrà circa il 40% delle risorse”

Via libera della Camera al Recovery Plan. Con 442 voti favorevoli, 19 contrari e 51 astenuti è arrivato disco verde alla risoluzione di maggioranza sulle comunicazioni del premier Mario Draghi in relazione al Pnrr. I deputati di Fdi si sono astenuti, mentre voto contrario è stato espresso dai parlamentari di ‘Alternativa c’è’, componente del gruppo Misto creata da ex M5S.

Risorse al Sud
“Noi dobbiamo far ripartire e poi accelerare la crescita del Mezzogiorno ferma ormai da mezzo secolo”, ha detto ancora Draghi nella replica alla Camera. “Al Sud andrà circa il 40% delle risorse che possono essere ripartite con il criterio del territorio, ovvero circa 82 miliardi di euro. È una cifra più alta della quota della popolazione residente al Sud (34%), e molto più alta della quota di prodotto interno lordo (22%)”, ha sottolineato quindi Draghi. “Quanto al debito, riteniamo che sia essenziale in questo momento concentrarci sulla crescita economica. Il governo vuole rilanciare gli investimenti e la produttività, per permetterci di raggiungere tassi di crescita molto più alti che nel recente passato. Se siamo in grado di rilanciare il potenziale di crescita della nostra economia, riusciremo anche a ridurre rapidamente il rapporto tra debito pubblico e Pil”.

E ancora: “Il governo intende stanziare 6,31 miliardi per le reti ultraveloci, la banda larga e il 5G. L’obiettivo del Governo è portare entro il 2026 reti a banda ultralarga ovunque senza distinzioni territoriali ed economiche”. “A maggio avviamo la mappatura dei piani d’investimento previsti dai privati per identificare le aree del Paese che senza interventi del governo resterebbero sfavorite. Per queste aree è previsto un contributo statale per assicurarci che non si creino nuovi divari digitali da qui al 2026”, ha aggiunto. fonte adnkronos.com

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