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Riforma Welfare a Corigliano-Rossano

Riforma Welfare a Corigliano-Rossano

I servizi socio assistenziali rivolti alle fasce più fragili della società cittadina, sono una priorità di questa amministrazione. D’altronde, la riforma del Welfare in Calabria è in avvio, dopo ormai un ventennio dall’approvazione della legge 328/2000, quale strumento fondamentale al servizio della dignità e del benessere della persona, che ha invertito il processo di attuazione delle politiche sociali.

La concretizzazione di questa riforma strutturale che dalle Regioni passa agli ambiti locali, è ovviamente in atto anche nell’Ambito Territoriale Sociale di cui Corigliano-Rossano è comune capofila e del quale fanno parte Calopezzati, Caloveto, Cropalati, Crosia, Longobucco, Paludi, San Cosmo Albanese, San Demetrio Corone, San Giorgio Albanese, Vaccarizzo Albanese unitamente al Distretto Sanitario Jonio Sud/Nord. Un territorio fragile e complesso che deve essere tutelato e protetto con continuità e progettualità concrete e sinergiche, senza la quali sarebbe impensabile costruire una rete attiva che produca effetti visibili di miglioramento sociale.

L’attenzione all’attuazione della riforma è alta da parte di tutti i soggetti coinvolti, tra cui le Amministrazioni Comunali dell’Ambito Territoriale Sociale nelle proprie componenti politiche e tecnico-amministrative ed i soggetti del Terzo Settore, nessuno escluso. L’emergenza Covid-19 in atto non ha certamente agevolato il lavoro di “ricostruzione” sociale programmata, ma non lo ha fermato e negli Uffici preposti si continua a lavorare instancabilmente per progettare, in modo aperto e condiviso, una nuova fase che non lascerà a casa nessuno.

L’Assessore alla Città della Cultura e della Solidarietà Donatella Novellis, anche a nome del Sindaco Flavio Stasi precisa che il sistema sociale della terza città della Calabria continua ad esprimere eccellenze e il Settore Servizi alla Persona, sotto la direzione della Dottoressa Tina De Rosis, lavora alacremente per garantire servizi e rispondere ai bisogni complessi, per quanto possibile, che quotidianamente si manifestano.

I medesimi uffici sono stati e sono tuttora quotidianamente impegnati in azioni straordinarie, tra le quali l’erogazione dei buoni di solidarietà alimentare nazionali e regionali (per un totale ad oggi di circa 1.200.000,00 euro erogati a 3400 beneficiari), l’adeguamento delle scuole alle misure di sicurezza anti-Covid e le procedure di fitto di locali per uso scolastico. Nonostante gli impedimenti oggettivi legati alla pandemia in atto, non si sono mai fermate le procedure legate all’attuazione della Riforma del Welfare, contrariamente alle affermazioni di qualcuno, come attestano le numerose interlocuzioni costantemente intrattenute con l’Assessore Regionale e la Dirigenza Regionale al Welfare che hanno più volte sottolineato il lavoro proficuo svolto, il Forum del Terzo Settore, il Coordinamento Enti Terzo Settore CO.RO. e la comunità tutta.

In relazione alle strutture socio assistenziali dell’Ambito Territoriale Sociale di Corigliano-Rossano, dopo aver effettuato le necessarie verifiche (ANAC, Agenzia delle Entrate, Casellario Giudiziale) e la sottoscrizione delle convenzioni (l’unica che mancava, ha ricevuto tutti i chiarimenti che chiedeva e sta procedendo alla sottoscrizione), si sta visionando la documentazione fornita dalle strutture medesime chiedendo integrazioni laddove ci siano necessità, definendo la presa in carico degli utenti, così da poter procedere  nei prossimi giorni alla fatturazione ed alla liquidazione delle somme, secondo una tempistica che negli anni precedenti veniva osservata dalla Regione Calabria.

Il trasferimento di funzioni dalla Regione ai Comuni Capo Ambito che riguardano servizi essenziali di prima importanza rivolti alle frange più deboli della società non si deve e può unicamente esaurire nelle competenze sulle strutture e nelle risorse finanziarie, ma deve contestualmente implicare il trasferimento delle risorse umane già impegnate, per professionalità ed esperienza, a garanzia di tutela, dignità e servizi delle persone con fragilità.

Nonostante si attenda l’approvazione del Piano Sociale Regionale, quale strumento guida per i Piani di Zona territoriali, l’Ambito di Corigliano-Rossano sta comunque procedendo alla redazione del proprio Piano di Zona, attraverso un confronto costruttivo e proficuo.

Giova ricordare che si sono di recente tenuti i Tavoli Tematici di concertazione, i cui report saranno a breve sottoposti ai numerosi soggetti che vi hanno partecipato, e poi caricati sulla piattaforma regionale, una volta attiva.

D’altronde questa Amministrazione continua a perseguire ed a garantire una partecipazione quanto più democratica, aperta, sinergica ed inclusiva, che predilige il dialogo sereno e il confronto corretto che non ha mai negato o impedito, poiché confrontarsi è indispensabile per una progettazione realmente attenta ai bisogni della comunità e rivolta alla programmazione di un Welfare partecipato che vada incontro ai bisogni delle persone con fragilità, primi destinatari di quanto con dedizione, attenzione e massima apertura, si sta andando a costruire.

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