Riscoprire la Calabria in autunno

Riscoprire la Calabria in autunno

Chi ha già avuto modo di trascorrere un periodo di vacanza in Calabria potrà confermare come la regione sia particolarmente rigogliosa. Considerando che a livello climatico il bel tempo primeggia per gran parte dell’anno, approdare in terra calabra in autunno è un’idea tutt’altro che campata in aria. Conclusa la stagione balneare, le giornate autunnali si prestano meravigliosamente a un weekend di relax, tra città d’arte e natura incontaminata. Paesaggi incantevoli si alternano a testimonianze storico-architettoniche di altissimo livello. L’incantevole mondo dei piccoli borghi Meta del turismo autunnale sono i numerosissimi borghi medievali che caratterizzano la Calabria, da Morano Calabro a Santa Severina, immersa nella valle del Neto e deliziosamente arroccata su di uno spuntone roccioso. Splendidi sono anche Mormanno sul Pollino e Altomonte, San Marco Argentano e Donato di Ninea, gli ultimi tre affacciati sulla valle del fiume Crati.

Se lo scenario del Massiccio d’Aspromonte accoglie Gerace nella Locride, è nelle Serre Calabresi che emergono Bivongi e Stilo. Proprio la Locride è una delle zone dalla più alta presenza di turisti. Non possono essere dimenticati neppure Monasterace Marina, con i resti dell’antica Kaulonia, e l’antico borgo di Pentedattilo, agglomerato di abitazioni in pietra nei pressi del Monte Calvario. Le città d’arte, da Crotone a Reggio Calabria In autunno la Calabria accoglie gli appassionati di arte che desiderano vivere musei e monumenti senza avere a che fare con la calca di turisti tipica dei mesi più caldi dell’anno. Le città d’arte non mancano di certo in territorio calabro, e sono raggiungibili comodamente sfruttando i collegamenti di Blablacar bus: Cosenza, Crotone, Locri e Reggio Calabria sono le mete più ambite. Chi ama i musei ha due luoghi imperdibili nel Museo della Magna Grecia, situato a Reggio Calabria, e nel Museo Nazionale di Crotone.

Il primo ha nei Bronzi di Riace e nel Diadema di Hera i suoi reperti più conosciuti, ed è ritenuto uno dei siti storici più rilevanti della penisola italiana. La provincia di Vibo Valentia, dal canto suo, presenta un luogo di culto davvero straordinario come la Chiesetta di Piedigrotta di Pizzo, custode di diversi gruppi scultorie in tufo, materiale impiegato anche per la struttura esterna.

Laghi e altre mete suggestive immerse nella natura Il clima caldo ma mai torrido dell’autunno calabrese invita, nelle giornate di sole, a frequentare le splendide spiagge della regione. Tra i lidi più belli rientra certamente quello di Arcomagno, a pochi passi dal borgo di San Nicola Arcella. A forma di mezzaluna, la spiaggia dorata vede le sue acque cristalline attraversare un arco roccioso imponente. Se l’idea è trascorrere qualche giorno di vacanza immersi nella natura è possibile visitare il Parco nazionale del Pollino, che si estende alle pendici del massiccio montuoso omonimo. Proprio nel cuore del Pollino, in una natura aspra e affascinante, scorre il torrente Raganello: è da quest’ultimo che nascono le Gole del Raganello. Altro specchio d’acqua da non perdere, di origine artificiale, è il Lago Cecita. A frequentarlo sono turisti, appassionati di pesca sportiva e di bird watching.

Da cartolina sono anche le cascata del Maesano, caratterizzate da quattro tuffi e, come tali, perfette per il torrentismo. La Calabria rappresenta una terra ricca di tradizioni. A ricordarlo, alle persone che scelgono di soggiornare in uno dei molti agriturismi, di grande richiamo in estate come in autunno, sono le numerose manifestazioni organizzate, come le sagre dedicate a maiali, funghi porcini, castagne e caldarroste, fino alla fiera dei morti di Amantea.

ARTICOLO TRATTO DA TELEMIA.IT

Michele Macri

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