Seimila denunce e 17 “positivi” trovati fuori casa nel lockdown nel Reggino

Sono numeri impressionanti quelli derivati dai controlli durante la lunga fase di lockdown per il coronavirus nel Reggino. Dopo la dichiarazione dello stato di emergenza sanitaria in tutto il Paese e la comparsa del virus anche in Calabria, anche a Reggio ci si è organizzati per limitare la diffusione del contagio.

L’articolo completo di Alfonso Naso sulla Gazzetta del Sud in edicola, edizione di Reggio Calabria (articolo tratto da ecodellalocride.it)

Michele Macri

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *