SIDERNO: 2 giugno significativo. LETTERA DAL FRONTE E APPELLO ALLA “REPUBBLICA”

SIDERNO: 2 giugno significativo. LETTERA DAL FRONTE E APPELLO ALLA “REPUBBLICA”

Nella foto Il dott. Gino Rotella ( e sig.ra) nella foto ricordo con l’impiegata comunale Anna Eliodoro, Marica Misserianni e Carmelo Tripodi del movimento Siderno nel cuore.

Articolo di Aristide Bava – Un 2 giugno singolare quello ufficializzato a Siderno grazie anche all’iniziativa del movimento politico ” Siderno nel cuore” che, d’intesa con l’amministrazione comunale rappresentata per l’occasione dal Commissario Gino Rotella , ha offerto al pubblico presente alla manifestazione per solennizzare la “festa” due momenti particolari. Una toccante lettera scritta dal fronte da un eroe italiano della grande guerra, il tenente Adolfo Ferrero del 3° reggimento Alpini del Battaglione Val Dora, letta da Marica Misserianni e un’altra ,indirizzata alla “Repubblica” fatta da una giovane studentessa della scuola media. .

La lettera del Tenente Adolfo Ferrero è stata scritta poco prima della sanguinosa battaglia dell’ Ortigara, dove il giovane tenente cadde alla testa dei suoi uomini ed è stata ritrovata solo pochi anni fa dalla sorella. Nella lettera l’addio del militare alla sua famiglia nella consapevolezza che non sarebbe più tornato a casa. Di seguito uno dei passi della lettera ” Quando riceverete questo scritto, fattovi recapitare da un’anima buona non piangete. Siate forti come avrò saputo esserlo anch’io. Un figlio morto in guerra non è mai morto. Il mio nome resti scolpito nell’animo dei miei fratelli, il mio abito militare, la mia fidata pistola, gelosamente conservati, stiano a testimoniare della mia fine gloriosa…” E poi lo scritto della studente della scuola Media, Francesca Carlino della III E che riproponiamo per intero. ” Cara Repubblica – ha scritto Francesca Carlino – auguri per i tuoi 75 anni. Chi ti scrive è una giovane studentessa che ha conosciiuto la tua storia sui banche di scuola e ha ascoltato i racconti di genitori e nonni. Mi hanno parlato delle lotte e delle battaglie che hanno portato alla tua nascita e dei principi di liberta e democrazia che ti hanno forgiata e che hanno dato lustro alla tua vita. Quest’anno avremmo voluto festeggiare come si conviene a chi raggiunge una veneranda età coma la tua ma sarà un 2 giugno sobrio, una festa ristretta senza sfilate e senza ospiti ma la banda suonerà per le strade e per le piazze.

Il tricolore sventolerà dai balconi e sarà di nuovo festa, festa nei nostri cuori e nelle nostre case. Rievocheremo la tua nascita e gli anni tuoi migliori. Rinascerà in noi la speranza di stare ancora insieme fianco a fianco per costruire nuovi ponti di libertà, quella libertà che oggi come allora abbiamo imparato ad apprezzare consapevoli di averla ricevuta un dono ma di doverla conquistare ogni giorno, ogni anno. Tu ce l’hai insegnato con la pazienza e la saggezza di una nonna”- Alla cerimonia hanno partecipato i rappresentanti delle forze dell’ordine e del volontariato locale.

Michele Macri

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *