SIDERNO: AVVISO PUBBLICO PER LA CONCESSIONE DI AREE DEGRADATE. Minigolf e Villa comunale

SIDERNO: AVVISO PUBBLICO PER LA CONCESSIONE DI AREE DEGRADATE. Minigolf e Villa comunale

Articolo di Aristide Bava – Due delle aree attualmente degradate della città, l’area del Minigolf e l’area della Villetta comunale saranno affidate in concessione annuali a soggetti pubblici e/o privati, imprese o associazioni “ai fini della manutenzione ordinaria e straordinaria di verde pubblico”. Le due aree insistono nella parte alta del lungomare, la prima a sud della “passeggiata” e la seconda al centro. L’obiettivo che l’amministrazione comunale attualmente retta dalla Commissione straordinaria, si prefigge di perseguire è inquadrata ” in una corretta e proficua gestione dei beni demaniali marittimi ricadenti nel territorio comunale, e, in particolare pone, tra le altre, quale priorità strategica della propria azione di promozione della città, la valorizzazione ordinaria e straordinaria delle vaste aree destinate a verde pubblico ubicate sul lungomare della Palme, come elemento qualificante del contesto urbano, nonchè favorire l’uso delle stesse a fini sociali, culturali, ricreative e sportive, senza finalità di lucro”.

L’avviso pubblico non si ferma qui e prevede, però, delle particolari modalità tra le quali l’assoggettamento al pagamento di un canone minimo ricognitivo ” che per l’anno 2021 ammonta ad euro 2.500,00, da corrispondere in via anticipata oltre all’imposta regionale sulle concessioni dei beni del demanio marittimo. L’assegnazione, – prevede l’avviso – avverrà a favore del soggetto che offra maggiori garanzie di proficua utilizzazione della concessione rendendo anche conto, in particolare, della destinazione del bene demaniale in rapporto con gli interessi della collettività comunale e dell’offerta complessiva di servizi finalizzati alla pubblica fruizione , alla valorizzazione e manutenzione delle aree interessate. Gli interessati dovranno far pervenire la loro domanda al Protocollo comunale entro e non oltre il 18 giugno con modalità ben specificate dall’avviso emanato dal Comune che è visibile sul sito. Responsabile del procedimento è l’ Arch. Nucola Tucci. La necessità che le due aree in questione vengano “recuperate” è fuori discussione tant’è che anche recentemente il problema è stato sollevato da partiti, movimenti politici e associazioni anche perchè nel recente passato le due arre sono state teatro di importanti manifestazioni sociali e culturali. Destano, però, qualche perplessità i tempi molto stretti per l’utilizzo estivo ( visto che le due aree sono in condizioni precarie e devono essere recuperate) , la concessione limitata ad un solo anno e, ovviamente, la cifra necessaria per il canone rapportata al fatto che l’utilizzo è senza finalità di lucro. Vedremo, ad ogni buon conto, quale sarà la risposta della comunità.

Michele Macri

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