SIDERNO: Domani importante incontro organizzato da “Noi per Siderno”. IMPIANTO TMB CHE CONTINUA A DARE PREOCCUPAZIONI e DISCARICA DI SERVIZIO CHE NON C’E’

SIDERNO: Domani importante incontro organizzato da “Noi per Siderno”. IMPIANTO TMB CHE CONTINUA A DARE PREOCCUPAZIONI e DISCARICA DI SERVIZIO CHE NON C’E’
Articolo di Aristide Bava – Gli interrogativi sull’impianto Tmb di Siderno continuano ad occupare le discussioni della cittadina ogni qualvolta si parla di problematica dei rifiuti. Sulla possibilità di realizzare una discarica di servizio proprio per il Tmb di Contrada San Leo continua il silenzio di Città Metropolitana e Regione che – ormai è chiaro – visto che nessun sindaco della Locride è disponibile ad avallare sic et sempliciter una eventuale scelta del proprio territorio se non ci saranno adeguate imposizioni frutto da scelte tecniche precise e giustificate è indispensabile che queste scelte vengano fatte. Il termine ultimo del 30 giugno fissato per una eventuale decisione dei primi cittadini è abbondantemente scaduto da tempo ed è chiaro, dunque, che questa scelta deve essere fatta al più presto se si vogliono creare le basi per dare una soluzione al delicato problema dei rifiuti. Senza discarica di servizio non c’è spazio per una soluzione del problema e i provvedimenti a tampone – questo è evidente – non servono a nulla. L’esperienze degli anni passati lo hanno dimostrato e la situazione che vige in provincia ma anche a Reggio Calabri a è una dimostrazione chiara di ciò. Di pari passo alla necessità di creare una discarica di servizio sul territorio della Locride c’è anche la necessità di adottare una decisione adeguata per l’ impianto di Contrada San leo. Semplice riqualificazione o ampliamento sono le due uniche strade praticabili visto che appare decisamente impossibile ( come vorrebbe parte della cittadinanza che ha sofferto pesantemente questa presenza) uno spostamento dell’impianto in altro Comune. Sulle due strade praticabili non c’è identità di vedute neppure tra gli ambientalisti . Nel recente passato c’è stato anche uno scontro a distanza tra Francesco Martino responsabile del Comitato ambientale di Pantanizzi decisamente più oltranzista e Mariarosaria Tino presidente dell’ osservatorio ambientale che non vedrebbe male una qualificazione dell’impianto. Mentre Martino è dell’opinione che non ci deve essere nessun intervento , se non quello di renderlo funzionante al meglio, la Tino sembra più favorevole ad una sua qualificazione ed è anche possibilista sul progetto di ampliamento se ciò servisse per rendere l’impianto più sicuro e più funzionale. Nell’un caso o nell’altro la non decisione penalizza la cittadinanza che ancora, seppure in maniera minore del recente passato, spesso deve fare i conti con miasmi che continuano a provenire da Contrada San Leo soprattutto quando si incrementa il tonnellaggio del trattamento dei rifiuti e, per di più, non c’è la possibilità di uno smaltimento immediato. Anche in questo caso il tempo non gioca a favore della cittadinanza. E’ necessario, dunque, avere il coraggio di decidere. La scelte potranno anche non piacere a qualcuno ma serviranno ad aprire una strada per la possibile soluzione del problema.
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SIDERNO – Sotto il titolo ” Il rispetto per l’ambiente non ha colore politico” lunedi 19 luglio , organizzato dal movimento ” Noi per Siderno” , che sostiene la candidatura a sindaco di Antonio Cutugno si terrà un incontro pubblico per parlare dell’ impianto Tmb di Contrada San Leo con riferimento al suo adeguamento, al suo previsto ampliamento o alla eventuale delocalizzazione. Previsto un nutrito parterre di relatori con un dibattito moderato da Maria Teresa Criniti. Le relazioni di base saranno a cura di Carlo Tansi, presidente del Movimento Tesoro Calabria, Giovanni Calabrese, sindaco di Locri, Giuseppe Campana, Commissario regionale Europa Verde Calabria e Antonio Cutugno, presidente del movimento “Noi per Siderno”. Sono previsti interventi programmati di Giuseppe Caruso, presidente dell’ Associazione “Volo”, Francesco Martino del Comitato a difesa della salute dei cittadini sidernesi, Pietro Origlia, esperto in diritto ambientale,Ettore Lacopo del movimento Tesoro Calabria, Alessandro Siciliano del Partito comunista di Siderno , Domenico Bova di Europa Verde e Angelo Macrì del gruppo “No Tmb”.

Michele Macri

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