SIDERNO: Ex lido Paradise Beach: UNO SCONCIO SUL LUNGOMARE DA ELIMINARE SUBITO

SIDERNO: Ex lido Paradise Beach: UNO SCONCIO SUL LUNGOMARE DA ELIMINARE SUBITO

Articolo di Aristide Bava. SIDERNO – E’ certamente una struttura su cui bisogna intervenire immediatamente. E non solo per la degradata immagine che “deturpa” la parte centrale del lungomare ma anche e soprattutto perchè i resti di alcuni incendi che l’hanno semidistrutta e ridotta in queste condizioni minacciano un possibile inquinamento proprio in una zona che d’estate è molto frequentata dai bagnanti e dai cittadini che utilizzano il lungomare come loro “passeggiata” preferita. Parliamo dell’ex Lido Paradiso Beach. Il futuro di questa struttura sarà affrontato martedi in consiglio comunale nel corso dell’annunciata seduta convocata dal presidente Alessandro Archinà unitamente ad altri argomenti stimolati con una serie di interpellanze dei gruppi di minoranza.

Per l’ex Lido Paradiso Beach c’è la necessità di prendere iniziative urgenti non solo per il suo degrado ma anche per la precarietà ambientale che la struttura si porta appresso dopo la devastazione causata da due incendi verificatisi a pochi mesi di distanza l’uno. La struttura era stata confiscata ed era stata assegnata al Comune che pareva sul punto di affidarla ad una associazione locale ma i due incendi hanno compromesso questa possibilità. Resta però il suo visibile degrado.

L’opera, edificata al centro del litorale antistante il Lungomare delle Palme era stata per molti anni considerata come una delle strutture balneari più in vista delle estati sidernesi. Purtroppo le sue condizioni paiono compromettere definitivamente il suo riutilizzo salvo che non si investa una notevole somma. Ma, in ogni caso, per il momento, il materiale residuale dopo gli incendi, soprattutto dopo l’ultimo che è stato molto violento, è tuttora giacente sul pavimento dello stabilimento balneare e può costituire una possibile causa di rischio ambientale. Molto precaria è anche la condizione della parte sopraelevata dell’immobile, buona parte della quale risulta quasi interamente carbonizzata. Inutile dire che il tutto rappresenta, oltre al pericolo che si porta appresso anche un rilevante danno all’immagine paesaggistica del lungomare.

Molti cittadini attendono di conoscere quali sono le decisioni dell’ amministrazione comunale sul futuro di questa struttura. In particolare, come d’altra parte ha interrogato il movimento Siderno2030 che ha presentato l’interrogazione che sarà discussa in consiglio comunale se si ritiene, di dover provvedere alla rimozione delle macerie e procedere alla effettuazione di un intervento di recupero dello stabilimento o se, in alternativa, si preferirà dar luogo alla sua demolizione. E, in questo caso, in che tempi si ritiene di intervenire. Anche perchè, sarebbe inutile anche precisarlo il lungomare della città è una delle principali attrattive di Siderno e rappresenta, da sempre, un punto di riferimento importante sia per i residenti che per i turisti che affollano la Locride durante il periodo estivo.

Una decisione, dunque, da prendere subito per cercare di ridare decoro, almeno in questa parte centrale della “passeggiata” sidernese.

Michele Macri

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