SIDERNO: Intervista al dott. Pasquale Mesiti. IL PUNTO SULLA SITUAZIONE DEI VACCINI

SIDERNO – Al centro vaccini di via Cerchietto, sul retro dell’ex ospedale, regnava ieri un’inattività che nessuno tra gli operatori sanitari e i volontari della Croce rossa e del Cisom, avrebbero voluto vivere, dopo le frenetiche giornate precedenti. Solo qualche cittadino è venuto per prendere informazioni su cosa fare per usufruire della vaccinazione.

Ne abbiamo approfittato per fare il punto della situazione con il dott. Pasquale Mesiti, responsabile del Centro, tutt’altro che rilassato malgrado il forzato fermo dell’attività per mancanza di vaccini. «Non nascondo – ci dice – che avrei preferito la vita frenetica dei giorni scorsi. Questo fermo dell’attività ci complica le cose e ci costringe ad allungare i tempi di una vaccinazione che è l’unico argine alla pandemia in corso. Più gente riusciamo a vaccinare, più sono le possibilità che si evitino altri guai e altri morti. Non poter lavorare dopo essersi ” ammazzati” nei giorni scorsi è quasi una frustrazione. Speriamo che non sorgano altri intoppi».

Realisticamente, quando si riprenderà?
«Ci hanno garantito che martedì arriveranno le scorte di vaccini, sufficienti quantomeno ad effettuare la seconda dose per i 650 cittadini – tanti sono stati – che hanno già usufruito della prima vaccinazione con il siero Pzifer. Appena completate le seconde dosi, andremo avanti con le scorte che ci forniranno, provvedendo alle nuove vaccinazioni. Salvo imprevisti prevedo che nel giro di tre o quattro giorni, lavorando a pieno regime come avevamo fatto sinora usciremo dall’empasse».
Quindi sino a sabato o domenica della prossima settimana nessuna prima vaccinazione per i cittadini?
«No, la priorità sarà terminare le seconde dosi. Abbiamo già selezionato i nominativi delle persone interessate che saranno chiamate telefonicamente per gruppo con orari distanziati per evitare assembramenti, e cercheremo di sanare, prima di tutto, questa delicata situazione».
Una domanda che ci hanno posto, e si pongono, molti cittadini: visto che per molti è già passato il ventunesimo esimo giorno previsto dal protocollo per la seconda vaccinazione, c’è pericolo che il vaccino non abbia effetto?
«Assolutamente no. Da questo punto di vista posso rassicurare i cittadini che c’è un notevole tempo di tolleranza che può arrivare senza problemi anche a molti giorni; pure a un mese dalla prima dose. Nessun timore dunque; invito tutti a pazientare e stare tranquilli».
Come giudica la situazione complessiva del territorio in tema di vaccinazioni ?
«Noi abbiamo fatto il massimo possibile e certamente questa mancanza di vaccini non ha facilitato le cose, ma è fuor di dubbio che sul territorio bisogna, in ogni caso, attivare altri centri vaccinali. Siderno non può rispondere alle esigenze di tutta la Locride, con i suoi molti centri interni. A parte il disagio per tanti cittadini che arrivano da molto lontano, i tempi per completare la vaccinazione diventerebbero biblici. E non ce lo possiamo permettere». Un’ultima domanda: avete avuto problemi con il vaccino Astrazeneca? Si sentono molte polemiche.
«Abbiamo praticato parecchie vaccinazioni con l’Astrazeneca in particolare a forze dell’ordine e personale scolastico, abbiamo fatto i nostri controlli sulla base delle disposizioni arrivate ma, ad oggi, non c’è nulla di rilevante da segnalare. In qualcuno le normali reazioni di ogni tipo di vaccino, ma null’altro». ARTICOLO DI ARISTIDE BAVA

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