UNO SPOT CONTESTATO DAL NORD. I SINDACI E IL PRESIDENTE SANTELLI PRECISANO CHE NON C’ERA INTENZIONE DI OFFENDERE NESSUNO, E CHIEDONO RISPETTO PER LA CALABRIA E I CALABRESI

Aristide Bava, SIDERNO – Continua a far discutere lo spot promozionale della Calabria e del territorio della Locride presentato a Siderno dal massmediologo Klaus Davi, con il placet dei sindaci del comprensorio Ionico. L’invito a venire nella Locride comparata con il Nord a rischio Covid non è andato giù neanche al governatore del Veneto Luca Zaia, secondo cui lo spot è «un autogoal» sul filo di «un bruttissimo segnale che scredita i territori, offende i nostri operatori e i veneti». Da parte loro, i sindaci della Locride precisano che lo spot non è stato realizzato da loro e che, comunque «lo spirito degli autori, per come è stato rappresentato, non era rivolto né a “denigrare” né ad “offendere” le regioni del Nord Italia, ma esclusivamente a promuovere un territorio, quello della Locride, intriso di arte, storia e cultura». Convinti, si dicono, che «il modo migliore per risollevare le sorti del Paese sia esaltare l’unità nazionale e collaborare con intenti unitari». Quindi l’invito a Zaia «di approfondire meglio, rinunciando a giudicare le comunità del Sud secondo stereotipi e cliché appartenenti ad una retorica vecchia e logora», prendendo le distanze «sempre e comunque» dalle «migliaia di articoli di giornali padani che contrappongono il Nord al Sud». Il documento, oltre che dal presidente dell’Assemblea Caterina Belcastro e del Comitato dei sindaci Giuseppe Campisi, è firmato anche dai consiglieri regionali Giacomo Crinò e Raffaele Sainato. D’altra parte la stessa presidente della Regione Calabria Jole Santelli ha diramato un comunicato che richiama l’unità del Paese ma precisa: «La Calabria ha tanto da offrire ai turisti, non ha alcuna necessità di “attaccare” altri luoghi del nostro Paese o di puntare su una alquanto discutibile pubblicità comparativa. Personalmente – prosegue – non avrei mai realizzato quello spot ma, altrettanto sinceramente, dico che un Nord piagnone che si lamenta di “razzismo” da parte del Sud fa davvero sorridere. Oggi la Calabria non pretende di essere migliore rispetto ad altre realtà d’Italia, ma di sicuro rivendica il proprio spazio e pretende rispetto da parte di tutti».
Sullo spot è intervenuta anche la cooperativa di operatori turistici della Locride “Jonica Holidays”, prendendone le distanze: «Riteniamo il messaggio diffuso da Klaus Davi, e da alcuni sindaci, per nulla aderente al pensiero dei cittadini della Riviera dei Gelsomini. Non è questa la nostra idea di rilancio del territorio, a scapito di qualcun altro. L’Italia ha dimostrato di sapersi unire davanti alle difficoltà, non saremo di certo noi a spezzare questo sentimento comune».

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